FORMAZIONE SPECIALISTICA 60 ORE –  Il Responsabile unico del progetto (RUP): aspetti organizzativi e problematiche operative nei processi di gestione degli appalti

Corso in fase di accreditamento SNA – Id: 2585790

Formazione valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti

  • Data/e
    lunedì 8 giugno, giovedì 18 giugno, giovedì 25 giugno, martedì 21 luglio, mercoledì 22 luglio, giovedì 23 luglio, mercoledì 29 luglio, giovedì 10 settembre, martedì 15 settembre, martedì 22 settembre, giovedì 24 settembre, martedì 29 settembre 2026
  • Orario
    Orario 9.00-13.00- 1° giornata, 13.30-17.30 - 2° e 3° giornata, 9.00-13.00/14.00-16.00 - 4° 5° 6° 7° 11° e 12° giornata Orario 9.00-13.00 - 8° 9° e 10° giornata - Durata totale 60 ore
  • Sede
    ONLINE IN DIRETTA

Segretari e Direttori; Dirigenti, Responsabili e Funzionari dei Settori Finanziari, Tecnico, Contratti e Gare, Provveditorato/economato e di tutti i Servizi che effettuano acquisti di beni e servizi nella PA.

Percorso formativo SPECIALISTICO di 60 ore, valido per la qualificazione delle stazioni appaltanti.

Il percorso si compone di 5 moduli per un totale di 60 ore di formazione  da svolgersi on-line in diretta. La presenza deve essere documentata con percentuale massima consentita del 20% per un totale di 12 ore di assenza.

Il percorso formativo prevede:

  • lezioni in modalità sincrona e/o asincrona
  • open badge digitale
  • test finale di autovalutazione

 

Date e Calendarizzazione degli interventi formativi

  • 1° Modulo –Lunedì 8 giugno 2026, giovedì 18 e giovedì 25 giugno 2026 –  Conoscenze di Contesto e Conoscenze tecniche e metodologiche  Dr. Pietro Salomone – durata totale 12 ore
  • 2° Modulo— Mercoledì 22 luglio e Mercoledì 29 luglio 2026—IL RUP: aspetti organizzativi, compiti e funzioni—Dr. Andrea Durando
  • 3° Modulo— Martedì 21 luglio e Giovedì 23 luglio 2026— Compiti, funzioni e responsabilità del Rup nell’esecuzione e nel controllo degli appalti e delle concessioniAvv. Francesca Petullà
  • 4° Modulo— Martedì 15 settembre, Martedì 22 settembre, Martedì 29 settembre 2026—Le figure esterne in interazione con il Rup e con la Stazione appaltante: l’affidamento dei servizi di ingegneria/architettura e dei servizi di assistenza al Rup—Dr. Alberto Prampolini
  • 5° Modulo— Giovedì 10 settembre e Giovedì 24 settembre 2026 – Aspetti oprativi nella gestione della procedura di affidamento del servizio e nell’esecuzione dell’appalto— Dr.ssa Sara Bernasconi

Modulo 1: Conoscenze di Contesto e Conoscenze tecniche e metodologiche – durata 12 ore

  • Progetto e Project Management
  • Strutture organizzative e progetti
  • Program e Portfolio Management
  • Governance dei progetti
  • Processi di PM (avvio, pianificazione, esecuzione, controllo, chiusura)
  • Contesto e gestione stakeholderFasi del progetto (ciclo di vita)
  • Criteri di successo del progetto
  • Strategia di progetto, requisiti e obiettivi
  • Responsabile di Progetto (Project Manager)
  • Modelli di Maturità di PM
  • Criteri di valutazione del progetto
  • Cambiamento socio-organizzativo e innovazione
  • Gestione dell’integrazione di progetto
  • Gestione dell’ambito e dei deliverable di progetto
  • Gestione dei tempi di progetto
  • Gestione delle risorse di progetto
  • Gestione della contrattualistica e degli acquisti di progetto
  • Gestione dei rischi di progetto
  • Gestione dei costi di progetto
  • Gestione della configurazione e delle modifiche di progetto
  • Valutazione dell’avanzamento di progetto
  • Gestione delle informazioni e della documentazione di progetto
  • Gestione della qualità di progetto
  • Standard e normative

 

Modulo 2: IL RUP: aspetti organizzativi, compiti e funzioni

IL RUP (prima parte): Il Responsabile unico del progetto: aspetti organizzativi e problematiche operative nei processi di gestione degli appalti

Il Rup nell’organizzazione dell’appalto – Profili operativi inerenti l’organizzazione delle attività del Rup nei processi di gestione degli appalti e delle concessioni
Rup e organizzazione: Il “presupposto” per il ruolo e le attività del RUP: la gestione unitaria del processo di realizzazione (ciclo di vita/realizzativo) di un lavoro o di acquisizione di un bene/servizio (la logica del project management) • La distinzione dei ruoli tra il Dirigente/Responsabile del Settore e il Rup: possibile coincidenza o differenziazione delle figure • Gli elementi specificativi del rapporto tra il dirigente dell’unità organizzativa e il Responsabile unico del progetto nel nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) • I modelli di organizzazione per la gestione degli appalti nelle amministrazioni (ufficio gare, gare gestite dai singoli settori, ecc.) • Il Rup come “governatore del processo” di gestione dell’appalto • Gli altri ruoli nel ciclo di gestione dell’appalto: i soggetti deputati alla verifica della progettazione, i progettisti, il direttore dei lavori e il direttore dell’esecuzione • L’individuazione del Rup negli appalti e nelle concessioni gestiti da centrali di committenza o da stazioni uniche appaltanti • La distinzione tra il Responsabile unico del progetto e i Responsabili di macro-fasi procedimentali nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • La formalizzazione della nomina del Rup con specifico provvedimento: la necessaria evidenziazione del possesso dei requisiti e della formazione • Aspetti critici relativi a gare per le quali non ci sono soggetti con requisiti adeguati: nomina dipendente e poi affidamento servizi di assistenza al Rup. Incompatibilità del Rup con alcuni ruoli nel processo di gestione dell’appalto: • Il divieto per il Rup di svolgere attività come progettista quanto operi come verificatore e soggetto validante del progetto • La necessaria differenziazione tra Rup e direttore dell’esecuzione negli appalti complessi • La possibilità per il Rup di far parte della Commissione giudicatrice (gare con OEPV): la novità normativa con il nuovo Codice dei contratti pubblici. La figura del direttore dell’esecuzione e del direttore dei lavori: differenze, incompatibilità e casi di sovrapposizione.

 

2) IL RUP (seconda parte) Compiti, funzioni e responsabilità del Rup in relazione alla programmazione alla progettazione degli appalti e delle concessioni e alle procedure di affidamento
I compiti del Rup nella programmazione: • Da cosa partire nella programmazione: stato dei lavori e vincoli dalle regole specifiche per la programmazione • Le attività di proposta del Rup in relazione alla programmazione dei lavori pubblici: la definizione del “quadro esigenziale” • Il ruolo del Rup in relazione alla programmazione degli acquisti di beni e servizi (analisi e coordinamento dei fabbisogni, in correlazione con il controllo di gestione) • Le attività compositive e la predisposizione del documento preliminare alla progettazione.
I compiti del Rup in relazione alla progettazione: • L’organizzazione delle attività di progettazione (con eventuale definizione del percorso per il ricorso a soggetti esterni) e la definizione degli elementi di base per il progetto di fattibilità e per il capitolato prestazionale (il Documento degli indirizzi per la progettazione) • La definizione dell’assetto documentale dei livelli di progettazione e la possibile semplificazione • Focus sul principali criticità relative all’affidamento di servizi di progettazione/direzione lavori a soggetti esterni.
Le attività di verifica e di validazione dei progetti: • L’organizzazione delle attività di verifica dei progetti da parte degli uffici della stazione appaltante: quando è possibile e a quali condizioni • Lo svolgimento da parte del Rup di attività di verifica dei progetti: elementi di incompatibilità e conseguenze organizzative • Le attività del Rup relative alla validazione dei progetti: percorso, formalizzazione della validazione e problematiche di incompatibilità connesse allo svolgimento dell’attività.
Le responsabilità: • Il quadro delle responsabilità generali del Rup in ordine all’appalto. Aspetti specifici in ordine alla copertura assicurativa del Rup. Le attività preparatorie e di gestione iniziale della procedura di affidamento: • L’acquisizione del CIG per l’appalto (anche considerando la suddivisione in lotti) e le attività legate ai sistemi informatici relativi alla gestione della gara (FVOE, Mepa, piattaforme telematiche) • Il coordinamento delle varie attività finalizzate alla pubblicazione del bando e degli atti di gara • La risposta alle richieste di chiarimenti: principali criticità • La gestione delle eventuali problematiche rilevabili in corso di gara (es. necessità di integrazione del bando con conseguente proroga dei termini): focus su alcuni aspetti problematici.
Esemplificazioni pratiche su alcuni documenti standard: verbale di inizio e fine esecuzione, verbale di sopralluogo, certificato di regolare esecuzione, dichiarazione sull’assenza dei conflitti di interesse.

 

Modulo 3: Compiti, funzioni e responsabilità del Rup nell’esecuzione e nel controllo degli appalti e delle concessioni
Le attività del Rup in relazione alla conclusione della procedura di affidamento e alla successiva fase di formalizzazione dell’aggiudicazione: • La gestione della fase tra la proposta di aggiudicazione e l’adozione della determina di aggiudicazione • La verifica dei requisiti: le attività di controllo per rendere efficace l’aggiudicazione (percorsi semplificati sottosoglia, percorsi ordinari con il FVOE) • Le novità in materia di efficacia dell’aggiudicazione nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • L’eventuale esecuzione in via d’urgenza: ruolo del Rup e verifica dei presupposti.

Le attività del Rup in relazione ai controlli sull’esecuzione dell’appalto: • Le competenze del Rup nel procedimento di collaudo (per i lavori) e di verifica di conformità dell’esecuzione (per i servizi e le forniture) • Le competenze del Rup nel processo di pagamento conseguente alla verifica delle prestazioni• Il ruolo del Rup nella gestione degli inadempimenti comportanti penalità e nel procedimento per la contestazione delle cause di risoluzione del contratto • L’intervento del Rup nel procedimento di contestazione di eventuali riserve da parte dell’appaltatore.
Ruolo, funzioni e responsabilità del Direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione
La direzione lavori: • Il ruolo del direttore dei lavori (DL), le situazioni di incompatibilità e il rapporto con altre figure (in particolare con il Rup) • Gli strumenti per le attività di direzione e controllo (prescrizioni, verbali, ecc.) • Funzioni e compiti del DL nella fase preliminare (focus sulla consegna dei lavori) • Funzioni e compiti del DL nella fase di esecuzione • La verifica del rispetto degli obblighi dell’appaltatore e dei subappaltatori • La gestione delle modifiche (prevedibili) del contratto e delle varianti in corso d’opera • La gestione delle contestazioni e delle riserve • La gestione delle sospensioni dei lavori e dei sinistri • Le  attività amministrativo-contabili relative all’esecuzione dell’appalto.
La direzione dell’esecuzione negli appalti di forniture e servizi: • Il ruolo del direttore dell’esecuzione del contratto (DEC),le situazioni di incompatibilità e il rapporto con il Rup • Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo • Funzioni e compiti del DEC nella fase di esecuzione dell’appalto • Le attività di controllo sulla corretta esecuzione dell’appalto da parte dell’appaltatore e dei subappaltatori • Come gestire la verifica di conformità dell’esecuzione • La gestione delle contestazioni e delle riserve • La gestione delle modifiche e delle varianti • La gestione della sospensione dell’appalto e dei sinistri • Il controllo amministrativo-contabile.
Il quadro delle responsabilità del DL e del DEC: • La responsabilità complessiva rispetto all’esecuzione dell’appalto • La responsabilità specifica rispetto alle attività di controllo sul corretto sviluppo delle prestazioni/dell’appalto.
Collaudatori e verificatori: • La nomina dei collaudatori e dei verificatori dell’esecuzione dell’appalto • Ruolo dei collaudatori e dei verificatori.

 

Modulo 4—Le figure esterne in interazione con il Rup e con la Stazione appaltante: l’affidamento dei servizi di ingegneria/architettura e dei servizi di assistenza al Rup

Elementi generali di riferimento – le procedure di affidamento nel Nuovo Codice dei contratti pubblici: • Il quadro normativo “razionalizzato” nel nuovo Codice dei contratti pubblici • La disciplina per gli affidamenti sottosoglia (la semplificazione dei macro-moduli di affidamento) • La disciplina per gli affidamenti soprasoglia • I requisiti per gli operatori specializzati partecipanti alle gare per servizi di ingegneria e architettura.
Definizione di servizio di natura intellettuale: • I parametri per la definizione dei “servizi di natura intellettuale” • Gli elementi normativi • Elementi descrittivi di alcune particolari tipologie di servizi intellettuali nel Codice dei contratti pubblici (servizi di committenza ausiliaria, servizi di assistenza al rup, servizi legali, ecc.) • La definizione di servizio di natura intellettuale elaborata dalla giurisprudenza e dai pareri della Corte dei Conti • Un possibile quadro classificatorio dei servizi di natura intellettuale • I servizi di ingegneria e architettura come servizi di natura intellettuale.
Le procedure per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura nel d.lgs. n.36/2023: • L’affidamento diretto entro i 140.000 euro (l’applicazione delle procedure dell’art. 50 del nuovo Codice) • L’affidamento nella fascia intermedia (tra i 140.000 euro e la soglie Ue euro) con procedura negoziata senza bando con confronto competitivo  • I percorsi per l’individuazione dei soggetti da invitare alla procedura negoziata • Le procedure ordinarie per la fascia superiore alla soglia Ue • L’obbligo di utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa come criterio di valutazione in tutte le procedure di affidamento di servizi tecnici con percorso selettivo • I requisiti dei soggetti che intendono partecipare alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura • La polizza assicurativa come garanzia provvisoria (e l’obbligo di garanzia definitiva) • Gli elementi regolatori delle procedure di affidamento di servizi di ingegneria e di architettura: profili principali, “regole  particolari” e input giurisprudenziali.
Le procedure per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura- aspetti operativi: • L’affidamento diretto entro i 140.000 euro: profili operativi per l’individuazione dell’OE • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti diretti di servizi di ingegneria e architettura • Le procedure negoziate con confronto comparativo per l’affidamento dei servizi tecnici tra i 140.000 euro e la soglia Ue • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti di servizi di ingegneria e architettura con procedure negoziate con confronto comparativo • L’utilizzo obbligatorio del Mepa o di altre piattaforme telematiche per l’affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura di valore inferiore alla soglia Ue • Il capitolato dei servizi tecnici nel Bando Servizi del Mepa • La regolamentazione dell’affidamento di servizi di ingegneria e di architettura per valori superiori alla soglia Ue • Le indicazioni della giurisprudenza, dell’Anac e del MIT • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti di servizi di ingegneria e architettura con procedure derogatorie soprasoglia.
I servizi di supporto al Rup: • Gli elementi caratteristici dei servizi di supporto al Rup (in base all’art. 31 del Codice dei contratti pubblici) e la loro configurazione come servizi di natura intellettuale • I “limiti” di intervento dell’assistente al Rup e la piena competenza decisoria del Rup (indicazioni dalla giurisprudenza) • I presupposti per l’affidamento di servizi di supporto al Rup • Elementi di sovrapposizione e di differenza tra i servizi di supporto al Rup e i servizi ausiliari di committenza • Esempio di un percorso per l’affidamento di un servizio di supporto al Rup • I servizi di supporto al Rup nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • Le procedure di affidamento sottosoglia e l’utilizzo del Mepa (o di altre piattaforme telematiche): i servizi di supporto specialistico nel Bando Servizi • L’utilizzo obbligatorio del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per gli affidamenti superiori alla fascia di valore per l’affidamento diretto • La possibilità di utilizzare elementi “soggettivi” per valutare un servizio di assistenza al Rup • Schema di sintesi di un capitolato speciale per la descrizione delle prestazioni relative a un servizio di assistenza al Rup (come impostare le clausole del capitolato, come definire il sistema dei controlli e delle penali) • Esempio di un quadro criteriale per l’affidamento di un servizio di assistenza al Rup • Analisi di una determina di affidamento di un servizio di supporto al Rup.

Modulo 5— Aspetti oprativi nella gestione della procedura di affidamento del servizio e nell’esecuzione dell’appalto

Le attività del Rup nella gestione delle operazioni di gara: • Ruolo e compiti del Rup in relazione alla fase di ammissione dei concorrenti alla gara • Le competenze del Rup (o di altri soggetti) nella verifica della documentazione • Le attività del Rup relative all’adozione e alla pubblicazione dei provvedimenti di ammissione e esclusione dalla gara: aspetti critici relativi alla natura di provvedimenti a rilevanza esterna • Le regole sulle competenze (e sugli atti) del Rup nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • Il supporto del Rup alla Commissione giudicatrice (gare con OEPV).
Gli altri “ruoli” nella gestione della gara d’appalto
L’Ufficio appalti-gare: • Il ruolo dell’Ufficio appalti-gare nelle procedure di affidamento in base al modello organizzativo scelto dalla Stazione Appaltante • Le possibili competenze in rapporto alla gestione della gara • L’eventuale intervento per la gestione della fase di ammissione degli OE alla gara (Linee-guida Anac n. 3).
Il Seggio di gara: • Cos’è e quando deve essere costituito (gare con il prezzo più basso) il Seggio di gara • I riferimenti normativi e giurisprudenziali per individuare il “modello organizzativo” del Seggio di gara • Le funzioni del Seggio di gara • L’atto di nomina del Seggio di gara.

La Commissione giudicatrice: • La composizione della Commissione giudicatrice nelle gare con l’OEPV in base all’art. 77 del Codice (soprasoglia e sottosoglia) • Competenza e esperienza dei Commissari • La nomina dei componenti delle Commissioni nel d.lgs. n. 36/2023 • La nomina dei componenti delle Commissioni nelle disposizioni del Nuovo Codice dei contratti pubblici • I compensi dei commissari • L’accertamento delle situazioni di incompatibilità e di eventuale conflitto di interesse • Quando il Rup può essere nominato componente della Commissione giudicatrice • La scelta del Presidente • La determinazione di nomina della Commissione giudicatrice • La pubblicazione dei curricula dei componenti della Commissione giudicatrice • Il ruolo del Segretario verbalizzante (che non è componente della Commissione) • Le interazioni tra Rup e Commissione giudicatrice nella gestione della fase di valutazione delle offerte e di verifica dell’anomalia.
Le attività del Rup in relazione alla verifica delle offerte anomale:• Le competenze del Rup in relazione alla verifica delle offerte anormalmente basse e alla verifica della congruità dei costi della manodopera: la rilevazione delle offerte e le operazioni successive  • La verifica della congruità dei costi della manodopera e: procedura autonoma, parametri e confronto con i costi indicati in base d’asta • La verifica delle offerte anormalmente basse: i parametri normativi e l’istruttoria • La verifica di congruità: quando attivarla (presupposti predefiniti o emergenti in sede di presentazione delle offerte).

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il corso può essere fruito in modalità on-line in diretta oppure può essere acquistato anche per la fruizione in differita della registrazione: la scelta della modalità di fruizione deve essere indicata sulla scheda di iscrizione e può essere modificata tramite comunicazione alla Segreteria Organizzativa fino a 7 giorni prima del corso.

CREDENZIALI DI ACCESSO E LINK DEL CORSO

Due giorni prima della diretta verranno inviate ai nuovi partecipanti le credenziali per accedere all’Area Riservata CALDARINIeassociati dove verrà inserito il link del corso: chi ha già partecipato ad altri nostri corsi possiede già le credenziali e troverà il corso visibile nella propria “dashboard”.

STRUMENTAZIONE NECESSARIA

Il corso è fruibile da PC o tablet, è consigliata la webcam ma non è indispensabile; per poter porre domande oralmente occorre il microfono, altrimenti si potranno fare domande tramite chat.

REQUISITI TECNICI PER CONNESSIONE INTERNET

Si consiglia di avere una connessione internet “stabile”.
I requisiti minimi di sistema per poter accedere al corso on-line sono i seguenti:

  • Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
  • Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
CORSO IN

DIRETTA

CORSO REGISTRATO VISIONE

DIFFERITA

Accesso area riservata v v
Partecipazione alla diretta del corso v
Quesiti al docente in diretta v
Materiale didattico/slides v v
Questionario di gradimento v v
Attestato di partecipazione v v
Videoregistrazione v

(fruibile per 10 giorni)

v

(fruibile per 90 giorni)

Test valutazione competenze v v
Open badge digitale v v

 

In caso di assenza il giorno del corso è possibile, a seguito di richiesta (tramite mail a segreteria@caldarinieassociati.it prima della diretta), lo spostamento alla fruizione del corso registrato in differita, con possibilità di visione per 90 giorni.

Sono previste CONDIZIONI AGEVOLATE per le iscrizioni di minimo 2 partecipanti per Ente; contattare la segreteria organizzativa tel 0522.337678 o segreteria@caldarinieassociati.it

Corso in diretta
(singolo partecipante)
Corso registrato
in differita2

(singolo partecipante)
Abbonamenti1
(ogni partecipante)
Iscrizioni multiple4 Pacchetto Speciale
Differita5

(prezzo forfait valido fino a 100 dipendenti)
Enti Pubblici e Privati € 1.460 € 1.460 60 ore a preventivo € 7.500
Piccoli Comuni3 (fino 8.000 ab.) € 1.390 € 1.3910 60 ore a preventivo € 7.500

 

Gli importi si intendono + iva 22 %; se la fattura è intestata ad Ente pubblico, la quota è esente iva ai sensi dell’art. 10, DPR 633/72 e successive  modificazioni e all’importo si somma la rivalsa di 2 euro della marca da bollo. 

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima del corso alla segreteria organizzativa.

Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.

Note per sconti e promozioni

  1. ABBONAMENTO CORSI: sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni multiple, contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it; per Abbonamenti sottoscritti prima del 1/04/20, 1 ingresso corrisponde ad 1 partecipante.
  2. La registrazione, per chi sceglie il corso in differita, è fruibile previa attivazione del corso, dal terzo giorno successivo alla diretta. (In caso di problematiche audio e video durante la diretta, che ne limitano la qualità, il corso in differita non potrà essere acquistato).
  3. La stessa quota è valida per tutti gli altri Enti diversi dai Comuni con un numero di dipendenti assunti minore di 20.
  4. Iscrizioni multiple: sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni di minimo due partecipanti per Ente; contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it
  5. Pacchetto Speciale Differita: prevede l’accesso al corso online in differita di un numero massimo di 100 dipendenti dell’Ente per un massimo di 90 giorni alla quota complessiva indicata.

Segreteria organizzativa
tel 0522.337678
e-mail segreteria@caldarinieassociati.it