Segretari e Direttori; Dirigenti, Responsabili e Funzionari dei Settori Finanziari, Tecnico, Contratti e Gare, Provveditorato/economato e di tutti i Servizi che effettuano acquisti di beni e servizi nella PA.
Corso in fase di accreditamento SNA – Id: 2585790
Formazione valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti
Segretari e Direttori; Dirigenti, Responsabili e Funzionari dei Settori Finanziari, Tecnico, Contratti e Gare, Provveditorato/economato e di tutti i Servizi che effettuano acquisti di beni e servizi nella PA.
Percorso formativo SPECIALISTICO di 60 ore, valido per la qualificazione delle stazioni appaltanti.
Il percorso si compone di 5 moduli per un totale di 60 ore di formazione da svolgersi on-line in diretta. La presenza deve essere documentata con percentuale massima consentita del 20% per un totale di 12 ore di assenza.
Il percorso formativo prevede:
Date e Calendarizzazione degli interventi formativi
Modulo 1: Conoscenze di Contesto e Conoscenze tecniche e metodologiche – durata 12 ore
Modulo 2: IL RUP: aspetti organizzativi, compiti e funzioni
IL RUP (prima parte): Il Responsabile unico del progetto: aspetti organizzativi e problematiche operative nei processi di gestione degli appalti
Il Rup nell’organizzazione dell’appalto – Profili operativi inerenti l’organizzazione delle attività del Rup nei processi di gestione degli appalti e delle concessioni
Rup e organizzazione: Il “presupposto” per il ruolo e le attività del RUP: la gestione unitaria del processo di realizzazione (ciclo di vita/realizzativo) di un lavoro o di acquisizione di un bene/servizio (la logica del project management) • La distinzione dei ruoli tra il Dirigente/Responsabile del Settore e il Rup: possibile coincidenza o differenziazione delle figure • Gli elementi specificativi del rapporto tra il dirigente dell’unità organizzativa e il Responsabile unico del progetto nel nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) • I modelli di organizzazione per la gestione degli appalti nelle amministrazioni (ufficio gare, gare gestite dai singoli settori, ecc.) • Il Rup come “governatore del processo” di gestione dell’appalto • Gli altri ruoli nel ciclo di gestione dell’appalto: i soggetti deputati alla verifica della progettazione, i progettisti, il direttore dei lavori e il direttore dell’esecuzione • L’individuazione del Rup negli appalti e nelle concessioni gestiti da centrali di committenza o da stazioni uniche appaltanti • La distinzione tra il Responsabile unico del progetto e i Responsabili di macro-fasi procedimentali nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • La formalizzazione della nomina del Rup con specifico provvedimento: la necessaria evidenziazione del possesso dei requisiti e della formazione • Aspetti critici relativi a gare per le quali non ci sono soggetti con requisiti adeguati: nomina dipendente e poi affidamento servizi di assistenza al Rup. Incompatibilità del Rup con alcuni ruoli nel processo di gestione dell’appalto: • Il divieto per il Rup di svolgere attività come progettista quanto operi come verificatore e soggetto validante del progetto • La necessaria differenziazione tra Rup e direttore dell’esecuzione negli appalti complessi • La possibilità per il Rup di far parte della Commissione giudicatrice (gare con OEPV): la novità normativa con il nuovo Codice dei contratti pubblici. La figura del direttore dell’esecuzione e del direttore dei lavori: differenze, incompatibilità e casi di sovrapposizione.
2) IL RUP (seconda parte) Compiti, funzioni e responsabilità del Rup in relazione alla programmazione alla progettazione degli appalti e delle concessioni e alle procedure di affidamento
I compiti del Rup nella programmazione: • Da cosa partire nella programmazione: stato dei lavori e vincoli dalle regole specifiche per la programmazione • Le attività di proposta del Rup in relazione alla programmazione dei lavori pubblici: la definizione del “quadro esigenziale” • Il ruolo del Rup in relazione alla programmazione degli acquisti di beni e servizi (analisi e coordinamento dei fabbisogni, in correlazione con il controllo di gestione) • Le attività compositive e la predisposizione del documento preliminare alla progettazione.
I compiti del Rup in relazione alla progettazione: • L’organizzazione delle attività di progettazione (con eventuale definizione del percorso per il ricorso a soggetti esterni) e la definizione degli elementi di base per il progetto di fattibilità e per il capitolato prestazionale (il Documento degli indirizzi per la progettazione) • La definizione dell’assetto documentale dei livelli di progettazione e la possibile semplificazione • Focus sul principali criticità relative all’affidamento di servizi di progettazione/direzione lavori a soggetti esterni.
Le attività di verifica e di validazione dei progetti: • L’organizzazione delle attività di verifica dei progetti da parte degli uffici della stazione appaltante: quando è possibile e a quali condizioni • Lo svolgimento da parte del Rup di attività di verifica dei progetti: elementi di incompatibilità e conseguenze organizzative • Le attività del Rup relative alla validazione dei progetti: percorso, formalizzazione della validazione e problematiche di incompatibilità connesse allo svolgimento dell’attività.
Le responsabilità: • Il quadro delle responsabilità generali del Rup in ordine all’appalto. Aspetti specifici in ordine alla copertura assicurativa del Rup. Le attività preparatorie e di gestione iniziale della procedura di affidamento: • L’acquisizione del CIG per l’appalto (anche considerando la suddivisione in lotti) e le attività legate ai sistemi informatici relativi alla gestione della gara (FVOE, Mepa, piattaforme telematiche) • Il coordinamento delle varie attività finalizzate alla pubblicazione del bando e degli atti di gara • La risposta alle richieste di chiarimenti: principali criticità • La gestione delle eventuali problematiche rilevabili in corso di gara (es. necessità di integrazione del bando con conseguente proroga dei termini): focus su alcuni aspetti problematici.
Esemplificazioni pratiche su alcuni documenti standard: verbale di inizio e fine esecuzione, verbale di sopralluogo, certificato di regolare esecuzione, dichiarazione sull’assenza dei conflitti di interesse.
Modulo 3: Compiti, funzioni e responsabilità del Rup nell’esecuzione e nel controllo degli appalti e delle concessioni
Le attività del Rup in relazione alla conclusione della procedura di affidamento e alla successiva fase di formalizzazione dell’aggiudicazione: • La gestione della fase tra la proposta di aggiudicazione e l’adozione della determina di aggiudicazione • La verifica dei requisiti: le attività di controllo per rendere efficace l’aggiudicazione (percorsi semplificati sottosoglia, percorsi ordinari con il FVOE) • Le novità in materia di efficacia dell’aggiudicazione nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • L’eventuale esecuzione in via d’urgenza: ruolo del Rup e verifica dei presupposti.
Le attività del Rup in relazione ai controlli sull’esecuzione dell’appalto: • Le competenze del Rup nel procedimento di collaudo (per i lavori) e di verifica di conformità dell’esecuzione (per i servizi e le forniture) • Le competenze del Rup nel processo di pagamento conseguente alla verifica delle prestazioni• Il ruolo del Rup nella gestione degli inadempimenti comportanti penalità e nel procedimento per la contestazione delle cause di risoluzione del contratto • L’intervento del Rup nel procedimento di contestazione di eventuali riserve da parte dell’appaltatore.
Ruolo, funzioni e responsabilità del Direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione
La direzione lavori: • Il ruolo del direttore dei lavori (DL), le situazioni di incompatibilità e il rapporto con altre figure (in particolare con il Rup) • Gli strumenti per le attività di direzione e controllo (prescrizioni, verbali, ecc.) • Funzioni e compiti del DL nella fase preliminare (focus sulla consegna dei lavori) • Funzioni e compiti del DL nella fase di esecuzione • La verifica del rispetto degli obblighi dell’appaltatore e dei subappaltatori • La gestione delle modifiche (prevedibili) del contratto e delle varianti in corso d’opera • La gestione delle contestazioni e delle riserve • La gestione delle sospensioni dei lavori e dei sinistri • Le attività amministrativo-contabili relative all’esecuzione dell’appalto.
La direzione dell’esecuzione negli appalti di forniture e servizi: • Il ruolo del direttore dell’esecuzione del contratto (DEC),le situazioni di incompatibilità e il rapporto con il Rup • Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo • Funzioni e compiti del DEC nella fase di esecuzione dell’appalto • Le attività di controllo sulla corretta esecuzione dell’appalto da parte dell’appaltatore e dei subappaltatori • Come gestire la verifica di conformità dell’esecuzione • La gestione delle contestazioni e delle riserve • La gestione delle modifiche e delle varianti • La gestione della sospensione dell’appalto e dei sinistri • Il controllo amministrativo-contabile.
Il quadro delle responsabilità del DL e del DEC: • La responsabilità complessiva rispetto all’esecuzione dell’appalto • La responsabilità specifica rispetto alle attività di controllo sul corretto sviluppo delle prestazioni/dell’appalto.
Collaudatori e verificatori: • La nomina dei collaudatori e dei verificatori dell’esecuzione dell’appalto • Ruolo dei collaudatori e dei verificatori.
Modulo 4—Le figure esterne in interazione con il Rup e con la Stazione appaltante: l’affidamento dei servizi di ingegneria/architettura e dei servizi di assistenza al Rup
Elementi generali di riferimento – le procedure di affidamento nel Nuovo Codice dei contratti pubblici: • Il quadro normativo “razionalizzato” nel nuovo Codice dei contratti pubblici • La disciplina per gli affidamenti sottosoglia (la semplificazione dei macro-moduli di affidamento) • La disciplina per gli affidamenti soprasoglia • I requisiti per gli operatori specializzati partecipanti alle gare per servizi di ingegneria e architettura.
Definizione di servizio di natura intellettuale: • I parametri per la definizione dei “servizi di natura intellettuale” • Gli elementi normativi • Elementi descrittivi di alcune particolari tipologie di servizi intellettuali nel Codice dei contratti pubblici (servizi di committenza ausiliaria, servizi di assistenza al rup, servizi legali, ecc.) • La definizione di servizio di natura intellettuale elaborata dalla giurisprudenza e dai pareri della Corte dei Conti • Un possibile quadro classificatorio dei servizi di natura intellettuale • I servizi di ingegneria e architettura come servizi di natura intellettuale.
Le procedure per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura nel d.lgs. n.36/2023: • L’affidamento diretto entro i 140.000 euro (l’applicazione delle procedure dell’art. 50 del nuovo Codice) • L’affidamento nella fascia intermedia (tra i 140.000 euro e la soglie Ue euro) con procedura negoziata senza bando con confronto competitivo • I percorsi per l’individuazione dei soggetti da invitare alla procedura negoziata • Le procedure ordinarie per la fascia superiore alla soglia Ue • L’obbligo di utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa come criterio di valutazione in tutte le procedure di affidamento di servizi tecnici con percorso selettivo • I requisiti dei soggetti che intendono partecipare alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura • La polizza assicurativa come garanzia provvisoria (e l’obbligo di garanzia definitiva) • Gli elementi regolatori delle procedure di affidamento di servizi di ingegneria e di architettura: profili principali, “regole particolari” e input giurisprudenziali.
Le procedure per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura- aspetti operativi: • L’affidamento diretto entro i 140.000 euro: profili operativi per l’individuazione dell’OE • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti diretti di servizi di ingegneria e architettura • Le procedure negoziate con confronto comparativo per l’affidamento dei servizi tecnici tra i 140.000 euro e la soglia Ue • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti di servizi di ingegneria e architettura con procedure negoziate con confronto comparativo • L’utilizzo obbligatorio del Mepa o di altre piattaforme telematiche per l’affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura di valore inferiore alla soglia Ue • Il capitolato dei servizi tecnici nel Bando Servizi del Mepa • La regolamentazione dell’affidamento di servizi di ingegneria e di architettura per valori superiori alla soglia Ue • Le indicazioni della giurisprudenza, dell’Anac e del MIT • Analisi di schemi di atti relativi ad affidamenti di servizi di ingegneria e architettura con procedure derogatorie soprasoglia.
I servizi di supporto al Rup: • Gli elementi caratteristici dei servizi di supporto al Rup (in base all’art. 31 del Codice dei contratti pubblici) e la loro configurazione come servizi di natura intellettuale • I “limiti” di intervento dell’assistente al Rup e la piena competenza decisoria del Rup (indicazioni dalla giurisprudenza) • I presupposti per l’affidamento di servizi di supporto al Rup • Elementi di sovrapposizione e di differenza tra i servizi di supporto al Rup e i servizi ausiliari di committenza • Esempio di un percorso per l’affidamento di un servizio di supporto al Rup • I servizi di supporto al Rup nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • Le procedure di affidamento sottosoglia e l’utilizzo del Mepa (o di altre piattaforme telematiche): i servizi di supporto specialistico nel Bando Servizi • L’utilizzo obbligatorio del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per gli affidamenti superiori alla fascia di valore per l’affidamento diretto • La possibilità di utilizzare elementi “soggettivi” per valutare un servizio di assistenza al Rup • Schema di sintesi di un capitolato speciale per la descrizione delle prestazioni relative a un servizio di assistenza al Rup (come impostare le clausole del capitolato, come definire il sistema dei controlli e delle penali) • Esempio di un quadro criteriale per l’affidamento di un servizio di assistenza al Rup • Analisi di una determina di affidamento di un servizio di supporto al Rup.
Modulo 5— Aspetti oprativi nella gestione della procedura di affidamento del servizio e nell’esecuzione dell’appalto
Le attività del Rup nella gestione delle operazioni di gara: • Ruolo e compiti del Rup in relazione alla fase di ammissione dei concorrenti alla gara • Le competenze del Rup (o di altri soggetti) nella verifica della documentazione • Le attività del Rup relative all’adozione e alla pubblicazione dei provvedimenti di ammissione e esclusione dalla gara: aspetti critici relativi alla natura di provvedimenti a rilevanza esterna • Le regole sulle competenze (e sugli atti) del Rup nel Nuovo Codice dei contratti pubblici • Il supporto del Rup alla Commissione giudicatrice (gare con OEPV).
Gli altri “ruoli” nella gestione della gara d’appalto
L’Ufficio appalti-gare: • Il ruolo dell’Ufficio appalti-gare nelle procedure di affidamento in base al modello organizzativo scelto dalla Stazione Appaltante • Le possibili competenze in rapporto alla gestione della gara • L’eventuale intervento per la gestione della fase di ammissione degli OE alla gara (Linee-guida Anac n. 3).
Il Seggio di gara: • Cos’è e quando deve essere costituito (gare con il prezzo più basso) il Seggio di gara • I riferimenti normativi e giurisprudenziali per individuare il “modello organizzativo” del Seggio di gara • Le funzioni del Seggio di gara • L’atto di nomina del Seggio di gara.
La Commissione giudicatrice: • La composizione della Commissione giudicatrice nelle gare con l’OEPV in base all’art. 77 del Codice (soprasoglia e sottosoglia) • Competenza e esperienza dei Commissari • La nomina dei componenti delle Commissioni nel d.lgs. n. 36/2023 • La nomina dei componenti delle Commissioni nelle disposizioni del Nuovo Codice dei contratti pubblici • I compensi dei commissari • L’accertamento delle situazioni di incompatibilità e di eventuale conflitto di interesse • Quando il Rup può essere nominato componente della Commissione giudicatrice • La scelta del Presidente • La determinazione di nomina della Commissione giudicatrice • La pubblicazione dei curricula dei componenti della Commissione giudicatrice • Il ruolo del Segretario verbalizzante (che non è componente della Commissione) • Le interazioni tra Rup e Commissione giudicatrice nella gestione della fase di valutazione delle offerte e di verifica dell’anomalia.
Le attività del Rup in relazione alla verifica delle offerte anomale:• Le competenze del Rup in relazione alla verifica delle offerte anormalmente basse e alla verifica della congruità dei costi della manodopera: la rilevazione delle offerte e le operazioni successive • La verifica della congruità dei costi della manodopera e: procedura autonoma, parametri e confronto con i costi indicati in base d’asta • La verifica delle offerte anormalmente basse: i parametri normativi e l’istruttoria • La verifica di congruità: quando attivarla (presupposti predefiniti o emergenti in sede di presentazione delle offerte).
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Il corso può essere fruito in modalità on-line in diretta oppure può essere acquistato anche per la fruizione in differita della registrazione: la scelta della modalità di fruizione deve essere indicata sulla scheda di iscrizione e può essere modificata tramite comunicazione alla Segreteria Organizzativa fino a 7 giorni prima del corso.
CREDENZIALI DI ACCESSO E LINK DEL CORSO
Due giorni prima della diretta verranno inviate ai nuovi partecipanti le credenziali per accedere all’Area Riservata CALDARINIeassociati dove verrà inserito il link del corso: chi ha già partecipato ad altri nostri corsi possiede già le credenziali e troverà il corso visibile nella propria “dashboard”.
STRUMENTAZIONE NECESSARIA
Il corso è fruibile da PC o tablet, è consigliata la webcam ma non è indispensabile; per poter porre domande oralmente occorre il microfono, altrimenti si potranno fare domande tramite chat.
REQUISITI TECNICI PER CONNESSIONE INTERNET
Si consiglia di avere una connessione internet “stabile”.
I requisiti minimi di sistema per poter accedere al corso on-line sono i seguenti:
| CORSO IN
DIRETTA |
CORSO REGISTRATO VISIONE
DIFFERITA |
|
| Accesso area riservata | v | v |
| Partecipazione alla diretta del corso | v | |
| Quesiti al docente in diretta | v | |
| Materiale didattico/slides | v | v |
| Questionario di gradimento | v | v |
| Attestato di partecipazione | v | v |
| Videoregistrazione | v
(fruibile per 10 giorni) |
v
(fruibile per 90 giorni) |
| Test valutazione competenze | v | v |
| Open badge digitale | v | v |
In caso di assenza il giorno del corso è possibile, a seguito di richiesta (tramite mail a segreteria@caldarinieassociati.it prima della diretta), lo spostamento alla fruizione del corso registrato in differita, con possibilità di visione per 90 giorni.
Sono previste CONDIZIONI AGEVOLATE per le iscrizioni di minimo 2 partecipanti per Ente; contattare la segreteria organizzativa tel 0522.337678 o segreteria@caldarinieassociati.it
| Corso in diretta (singolo partecipante) |
Corso registrato in differita2 (singolo partecipante) |
Abbonamenti1 (ogni partecipante) |
Iscrizioni multiple4 | Pacchetto Speciale Differita5 (prezzo forfait valido fino a 100 dipendenti) |
|
| Enti Pubblici e Privati | € 1.460 | € 1.460 | 60 ore | a preventivo | € 7.500 |
| Piccoli Comuni3 (fino 8.000 ab.) | € 1.390 | € 1.3910 | 60 ore | a preventivo | € 7.500 |
MODALITÀ DI PAGAMENTO
Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima del corso alla segreteria organizzativa.
Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.
Note per sconti e promozioni
Segreteria organizzativa
tel 0522.337678
e-mail segreteria@caldarinieassociati.it
New membership are not allowed.
