LE ORDINANZE IN MATERIA DI CIRCOLAZIONE E VIABILITÀ

Competenze, istruttoria, redazione, segnaletica ed esecuzione operativa –
Durata 4 ore

  • Data/e
    martedì 29 settembre 2026
  • Orario
    9.00-13.00
  • Sede
    ONLINE IN DIRETTA

Docente

MASSAVELLI MARCO

Già Comandante Polizia Locale e Responsabile Ufficio Commercio, Polizia Amministrativa e Manifestazioni di Ente Locale. Esperto in materia di Circolazione stradale, Commercio, Polizia Amministrativa, Safety e Security, Protezione Civile, GDPR e Privacy per la Pubblica Amministrazione. Consulente per la Sostenibilità Digitale.
Scopri di più

Comandi Polizia Locale; Uffici tecnici; Ufficio del Traffico ed Uffici Viabilità.

Il corso offre un aggiornamento professionale sulle ordinanze in materia di circolazione e viabilità, approfondendo il quadro normativo, le competenze degli enti e le procedure amministrative. Particolare attenzione è dedicata all’istruttoria tecnica, alla corretta redazione delle ordinanze e alla gestione della segnaletica stradale, con un approccio pratico orientato all’attività degli operatori e dei tecnici del settore.

Il quadro normativo e il potere di regolamentazione della circolazione:

  • Il Codice della strada e il Regolamento di esecuzione.
  • Le modifiche introdotte dalla legge n. 177/2024.
  • I provvedimenti per la regolamentazione della circolazione previsti dagli articoli 5, 6 e 7 del Codice della strada.
  • La distinzione tra:
    • ordinanza stradale;
    • determinazione dirigenziale;
    • atto tecnico-esecutivo;
    • deliberazione di indirizzo;
    • ordinanza sindacale contingibile e urgente.
  • Le strade urbane, extraurbane ed i tratti interni ai centri abitati.
  • L’ente proprietario, l’ente gestore, il concessionario ed il soggetto esecutore.
  • Il rapporto tra ordinanza, Piano urbano del traffico, strumenti urbanistici e pianificazione della mobilità.

Le competenze – chi deve adottare l’ordinanza:

  • competenze del comune nei centri abitati.
  • competenze di province, città metropolitane, ANAS e degli altri enti proprietari.
  • poteri del prefetto in materia di sospensione della circolazione.
  • ruolo del sindaco, del dirigente e del responsabile del servizio.
  • principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa.
  • competenze della polizia locale e dell’ufficio tecnico:
    • sopralluogo;
    • proposta;
    • istruttoria;
    • parere tecnico;
    • predisposizione dell’atto;
    • installazione della segnaletica;
    • controllo dell’esecuzione.
  • ordinanze riguardanti strade appartenenti ad altri enti.
  • necessità di nulla osta, le autorizzazioni ed il coordinamento tra amministrazioni.
  • ordinanze per lavori eseguiti da imprese, concessionari, gestori di sottoservizi e soggetti privati.
  • delega di funzioni, sostituzioni e firma del provvedimento.
  • conseguenze dell’incompetenza dell’organo che ha adottato l’atto.

L’istruttoria e la corretta redazione dell’ordinanza:

  • L’istruttoria tecnica:
    • individuazione del problema di viabilità;
    • sopralluogo congiunto tra polizia locale e ufficio tecnico;
    • analisi delle caratteristiche geometriche e funzionali della strada;
    • flussi veicolari, presenza di pedoni, ciclisti e utenti vulnerabili;
    • incidentalità, velocità rilevate, visibilità e condizioni ambientali;
    • presenza di scuole, ospedali, attività commerciali, trasporto pubblico e accessi privati;
    • valutazione delle soluzioni alternative;
    • proporzionalità, adeguatezza e durata della limitazione;
    • relazione tecnica, planimetria e schema della segnaletica;
    • gestione delle richieste provenienti da cittadini, imprese e organizzatori di eventi.
  • La struttura dell’ordinanza:
    • intestazione e individuazione dell’autorità competente;
    • oggetto chiaro e immediatamente comprensibile;
    • presupposti di fatto;
    • riferimenti normativi;
    • richiamo degli atti istruttori, dei sopralluoghi e dei pareri;
    • motivazione del provvedimento;
    • parte dispositiva:
      • strada e tratto interessato;
      • lato della strada;
      • categorie di utenti o veicoli interessate;
      • giorni e orari;
      • decorrenza e termine;
      • obblighi, divieti e limitazioni;
      • deroghe ed esclusioni;
      • modalità di esecuzione.
    • individuazione del soggetto incaricato della segnaletica;
    • obbligo di mantenimento, controllo e rimozione;
    • autorità incaricate della vigilanza;
    • pubblicazione, comunicazione e mezzi di impugnazione.

La motivazione deve esporre i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della decisione, collegandoli alle risultanze dell’istruttoria: non è sufficiente richiamare genericamente esigenze di sicurezza o di fluidità del traffico.

Gli errori più frequenti:

  • motivazione generica o apparente;
  • mancata indicazione del tratto stradale;
  • data di efficacia non determinabile;
  • ordinanza priva di termine per una situazione temporanea;
  • deroghe troppo ampie o non controllabili;
  • mancata individuazione del soggetto esecutore;
  • contrasto tra testo, planimetria e segnaletica;
  • utilizzo improprio dell’urgenza;
  • ordinanze “fotocopia” non adeguate alla situazione concreta;
  • mancata rimozione della segnaletica al termine dei lavori;
  • sovrapposizione di ordinanze successive non coordinate.

Le principali tipologie di ordinanze sulla viabilità

  • La sosta e la fermata:
    • divieto di sosta e divieto di fermata;
    • divieti permanenti e temporanei;
    • sosta con rimozione forzata;
    • pulizia strade, potature, traslochi e occupazioni temporanee;
    • stalli riservati:
      • persone con disabilità;
      • carico e scarico;
      • residenti;
      • veicoli elettrici;
      • servizi pubblici;
      • forze di polizia e mezzi di soccorso.
    • soppressione e ricollocazione degli stalli.
  • Le modifiche della circolazione:
    • istituzione e modifica dei sensi unici;
    • divieto di transito;
    • obblighi di direzione;
    • chiusura totale o parziale della strada;
    • circolazione a senso unico alternato;
    • restringimenti di carreggiata;
    • corsie riservate;
    • limitazioni per massa, sagoma, altezza o categoria di veicolo;
    • deroghe a divieti e limitazioni generali.
  • I limiti di velocità e le Zone 30:
    • presupposti tecnici per l’introduzione di limiti localizzati;
    • necessità di evitare limiti arbitrari o privi di adeguata istruttoria;
    • limiti su singoli tratti e istituzione di zone 30;
    • sicurezza urbana, scuole e utenti vulnerabili;
    • coerenza tra limite, caratteristiche della strada e interventi infrastrutturali;
    • motivazione, proporzionalità e monitoraggio dei risultati.

La direttiva MIT del 1° febbraio 2024 richiama la necessità di bilanciare mobilità, sicurezza, salute, ambiente e caratteristiche concrete della viabilità urbana, richiedendo una motivazione collegata agli elementi del contesto.

  • Le ZTL, le aree pedonali e le regolamentazioni speciali:
    • istituzione e modifica delle zone a traffico limitato;
    • aree pedonali urbane;
    • fasce orarie e categorie autorizzate;
    • accesso di residenti, disabili, mezzi di soccorso, trasporto merci e servizi pubblici;
    • coordinamento tra ordinanza, regolamento comunale e sistema dei permessi;
    • varchi elettronici e necessità di coerenza tra disciplina, segnaletica e controllo.
  • Gli eventi, i mercati e le emergenze:
    • manifestazioni sportive, religiose e culturali;
    • mercati, fiere e occupazioni della carreggiata;
    • processioni, cortei e gare;
    • eventi meteorologici, neve, ghiaccio e allagamenti;
    • caduta alberi, dissesti, voragini e pericolo per la circolazione;
    • interventi urgenti sui sottoservizi;
    • ordinanza programmata e provvedimento adottato in emergenza.

I cantieri stradali, la segnaletica e le responsabilità operative:

  • rapporto tra ordinanza e autorizzazione all’occupazione o manomissione del suolo;
  • contenuti minimi della richiesta presentata dall’impresa;
  • cronoprogramma e durata dei lavori;
  • segnaletica permanente e segnaletica temporanea;
  • principi di:
    • adattamento;
    • coerenza;
    • credibilità;
    • visibilità;
    • leggibilità.
  • schemi segnaletici in ambito urbano ed extraurbano;
  • segnaletica nei cantieri fissi, mobili e di emergenza;
  • presegnalazione, delimitazione e protezione dell’area di lavoro;
  • visibilità notturna e condizioni meteorologiche avverse;
  • percorsi alternativi per pedoni, persone con disabilità e ciclisti;
  • interferenze con fermate autobus, accessi, passi carrabili e attività economiche;
  • compiti e responsabilità dell’impresa esecutrice;
  • obblighi di controllo dell’ente proprietario;
  • sopralluogo prima dell’inizio dei lavori;
  • verbale di avvenuta installazione;
  • documentazione fotografica e geolocalizzazione;
  • controlli durante il cantiere;
  • ripristino della circolazione e rimozione dei segnali.

Il d.m. 10 luglio 2002 contiene gli schemi e i principi tecnici del segnalamento temporaneo ai quali devono attenersi gli enti proprietari delle strade.

Il decreto interministeriale 22 gennaio 2019 disciplina i criteri minimi di sicurezza per posa, mantenimento e rimozione della segnaletica durante le lavorazioni in presenza di traffico, comprese le attività svolte in emergenza.

La novità operativa – procedura “safety car”:

  • finalità della procedura di rallentamento graduale del traffico;
  • operazioni programmabili e situazioni imprevedibili;
  • incidenti, ostacoli, emergenze e posa della segnaletica;
  • coordinamento tra operatori stradali e organi di polizia;
  • condizioni e limiti di impiego.

Il decreto direttoriale mit n. 214 del 21 luglio 2025 ha disciplinato l’impiego del dispositivo “safety car” per il rallentamento graduale e l’eventuale arresto dei veicoli durante operazioni programmate o situazioni di emergenza.

Il laboratorio operativo e analisi di un caso concreto:

Ai partecipanti viene presentata un’ordinanza contenente errori e criticità, relativa, ad esempio, a:

  • lavori stradali con chiusura parziale della carreggiata;
  • istituzione di un divieto di sosta con rimozione;
  • manifestazione con deviazione del traffico;
  • introduzione di un limite di velocità;
  • messa in sicurezza dell’ingresso di una scuola.

Attività:

  • individuazione dei vizi dell’atto;
  • verifica della competenza;
  • integrazione dell’istruttoria;
  • riscrittura della motivazione;
  • definizione precisa del dispositivo;
  • individuazione della segnaletica necessaria;
  • distribuzione dei compiti tra ufficio tecnico, polizia locale e impresa;
  • verifica finale mediante checklist.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il corso può essere fruito in modalità on-line in diretta oppure può essere acquistato anche per la fruizione in differita della registrazione: la scelta della modalità di fruizione deve essere indicata sulla scheda di iscrizione e può essere modificata tramite comunicazione alla Segreteria Organizzativa fino a 7 giorni prima del corso.

CREDENZIALI DI ACCESSO E LINK DEL CORSO

Due giorni prima della diretta verranno inviate ai nuovi partecipanti le credenziali per accedere all’Area Riservata CALDARINIeassociati dove verrà inserito il link del corso: chi ha già partecipato ad altri nostri corsi possiede già le credenziali e troverà il corso visibile nella propria “dashboard”.

STRUMENTAZIONE NECESSARIA

Il corso è fruibile da PC o tablet, è consigliata la webcam ma non è indispensabile; per poter porre domande oralmente occorre il microfono, altrimenti si potranno fare domande tramite chat.

REQUISITI TECNICI PER CONNESSIONE INTERNET

Si consiglia di avere una connessione internet “stabile”.
I requisiti minimi di sistema per poter accedere al corso on-line sono i seguenti:

  • Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
  • Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
CORSO IN

DIRETTA

CORSO REGISTRATO VISIONE

DIFFERITA

Accesso area riservata v v
Partecipazione alla diretta del corso v
Quesiti al docente in diretta v
Materiale didattico/slides v v
Questionario di gradimento v v
Attestato di partecipazione v v
Videoregistrazione v

(fruibile per 10 giorni)

v

(fruibile per 90 giorni)

Test valutazione competenze (non obbligatorio) v v
Certificato attestazione competenze (non obbligatorio) v v

 

In caso di assenza il giorno del corso è possibile, a seguito di richiesta (tramite mail a segreteria@caldarinieassociati.it prima della diretta), lo spostamento alla fruizione del corso registrato in differita, con possibilità di visione per 90 giorni.

Sono previste CONDIZIONI AGEVOLATE per le iscrizioni di minimo 2 partecipanti per Ente; contattare la segreteria organizzativa tel 0522.337678 o segreteria@caldarinieassociati.it

Corso in diretta
(singolo partecipante)
Corso registrato
in differita2

(singolo partecipante)
Abbonamenti1
(ogni partecipante)
Iscrizioni multiple4 Pacchetto Speciale
Differita5

(prezzo forfait valido fino a 100 dipendenti)
Enti Pubblici e Privati € 330 € 330 4 ore a preventivo € 1.900
Piccoli Comuni3 (fino 8.000 ab.) € 280 € 280 4 ore a preventivo € 1.900

 

Gli importi si intendono + iva 22 %; se la fattura è intestata ad Ente pubblico, la quota è esente iva ai sensi dell’art. 10, DPR 633/72 e successive  modificazioni e all’importo si somma la rivalsa di 2 euro della marca da bollo. 

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima del corso alla segreteria organizzativa.

Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.

Note per sconti e promozioni

  1. ABBONAMENTO CORSI: sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni multiple, contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it; per Abbonamenti sottoscritti prima del 1/04/20, 1 ingresso corrisponde ad 1 partecipante.
  2. La registrazione, per chi sceglie il corso in differita, è fruibile previa attivazione del corso, dal terzo giorno successivo alla diretta. (In caso di problematiche audio e video durante la diretta, che ne limitano la qualità, il corso in differita non potrà essere acquistato).
  3. La stessa quota è valida per tutti gli altri Enti diversi dai Comuni con un numero di dipendenti assunti minore di 20.
  4. Iscrizioni multiple: sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni di minimo due partecipanti per Ente; contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it
  5. Pacchetto Speciale Differita: prevede l’accesso al corso online in differita di un numero massimo di 100 dipendenti dell’Ente per un massimo di 90 giorni alla quota complessiva indicata.

Segreteria organizzativa
tel 0522.337678
e-mail segreteria@caldarinieassociati.it