GLI ABUSI EDILIZI: il procedimento sanzionatorio amministrativo, dalla rilevazione dell’abuso all’applicazione della sanzione. Il rapporto con il reato edilizio e con le normative specialistiche di settore

  • Data/e
    martedì 6 luglio 2021
  • Orario
    9.30-13.30
  • Sede
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Docente

PAOLA MINETTI

Funzionario di Amministrazione comunale con P.O. Specializzata in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna). Autore di pubblicazioni in materia. Socio effettivo di INU.
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Evento concluso.

Dirigenti, Funzionari, Responsabili e loro collaboratori, Dipendenti di Settore Tecnico, Lavori Pubblici, Urbanistica, Edilizia e Ambiente di Ente Locale.

Il programma si rivolge a tecnici ed operatori del settore di edilizia privata dei Comuni e analizza la normativa che disciplina l’applicazione della sanzione amministrativa nel procedimento dedicato, in caso di rilevazione di abusi e violazioni edilizie o urbanistiche sul territorio. L’analisi è compiuta alla luce delle innovazioni introdotte nel sistema dei titoli edilizi dalle riforme che si sono succedute negli ultimi anni, da quelle relative al Testo Unico dell’edilizia a quelle sul procedimento amministrativo che hanno riformato la disciplina della SCIA e alla luce anche delle innovazioni apportate alla disciplina edilizia dal DL c.d. Semplificazione n 76 del 2020 convertito in L 120 del 2020.

Le ripercussioni sul sistema sanzionatorio sono state notevoli, anche alla luce della semplificazione relativa all’ampliamento degli interventi possibili con una semplice comunicazione di inizio dei lavori, fino alle possibilità di modifiche al territorio attuabili con la SCIA. Le riforme apportate dalla “semplificazione”, innestate sul Testo Unico non ancora riformato, conducono, in maniera inevitabile, ad operare un necessario coordinamento tra gli interventi edilizi ammissibili e al relativo titolo e ciò che non sia assolutamente possibile, coordinando tale attività di controllo con la sanzione applicabile al caso di specie. Ricordandosi sempre che l’edilizia è una materia che ci obbliga a partire dall’esempio pratico e concreto per arrivare alla fattispecie prevista dalla normativa.

Come individuare e classificare l’intervento è una attività delicata e complessa ma obbligatoria per comprendere se sia necessario applicare la sanzione o meno; inoltre il seminario farà riferimento anche alla parte sanzionatoria penale che accompagna, a volte, la sanzione amministrativa con regole che non sono sempre omologhe e che fanno riferimento alla disciplina particolare contenuta nel Testo Unico dell’edilizia oltre a quella stabilita dal Codice Penale. Come individuare la fattispecie e comprendere se si tratti di un reato, previsto dall’articolo 44 del Testo Unico, oppure se si tratti di una attività scevra da questa sanzione è una operazione altrettanto delicata e difficile, che comporta una approfondita conoscenza anche degli orientamenti della Giurisprudenza in materia. Da ultimo va sottolineato che la Regione Emilia Romagna ha approvato la LR 14 del 2020, pubblicata sul BUR n 450 del 29 dicembre che apporta modifiche alle LR 15 del 2013, 23 del 2004 e 24 del 2017, innovando anche le fattispecie sanzionatorie in relazione alle modifiche legislative introdotte a livello nazionale.

  • Il concetto di abuso edilizio (violazione urbanistico edilizia) e della sua individuazione alla luce delle riforme della Legge 164/2014; 124/2015 e 120/2020 che hanno modificato l’assetto del Dpr 380/2001; il nuovo inquadramento degli interventi edilizi che hanno modificato gli interventi di: manutenzione straordinaria, ristrutturazione, cambio di uso e nuova costruzione. Come si riconosce un intervento e come si differenziano tra loro. La posizione della giurisprudenza amministrativa più recente in merito alla distinzione tra ristrutturazione e nuova costruzione. Titoli edilizi ed interventi: la violazione in relazione al tipo di intervento compiuto: come si qualifica un intervento.
  • Il concetto di conformità edilizia e l’accertamento dell’abuso alla luce delle nuove disposizioni sulla legittimità degli immobili.
  • Il potere dovere del controllo del territorio in capo al Dirigente. Il controllo sui titoli e sulla CILA. Il mancato coordinamento tra la disciplina della L 241 del 1990 (controllo della SCIA entro 30 giorni dal deposito) e quella della applicazione della sanzione edilizia per violazione delle disposizioni specialistiche della materia. Gli effetti del controllo tardivo e l’innovazione del DL semplificazione della inefficacia dei provvedimenti tardivi e il coordinamento con la disciplina sanzionatoria.
  • Tipologia delle sanzioni amministrative previste dal Dpr 380/2001: sanzione ripristinatoria, demolitoria, pecuniaria e la violazione amministrativa; l’inquadramento della violazione nelle tipologie sanzionatorie previste dal Dpr 380/2001 citato – articoli 29 e ss del medesimo Dpr;
  • La finalità delle sanzioni edilizie: ripristino della conformità edilizia e pianificatoria; la non applicabilità dei principi della legge di depenalizzazione. La “non prescrittibilità” della violazione amministrativa edilizia.
  • Il procedimento di “sanatoria” o accertamento di conformità; la differenza con il condono; il permesso di costruire in sanatoria e gli altri interventi soggetti ad accertamento di conformità; i presupposti e le condizioni di applicabilità. Il procedimento di sanatoria. La c.d. “tolleranza costruttiva”.
  • Gi interventi di edilizia libera eseguiti ex post; la sanzione applicabile e la natura della medesima.
  • Il verbale di accertamento dell’abuso e le ordinanze: l’avvio di procedimento sanzionatorio, la competenza ad irrogare sanzioni (articolo 27 Dpr 380/2001 e articolo 107 T.U.E.L); la modalità di redazione delle ordinanze; la non ottemperanza agli ordini amministrativi. Le ordinanze cautelari: quando sono necessarie; la nuova figura contemplata dall’articolo 19 L 241/90 riformato dalla Legge Madia.
  • Il problema degli abusi risalenti nel tempo e la motivazione del pubblico interesse al ripristino.
  • Cenni all’annullamento dei titoli invalidi dopo la riforma Madia (legge 124/2015) che ha modificato l’autotutela amministrativa prevista nella L 241/90 e il coordinamento con l’obbligo di controllo del territorio e con la conseguente eventuale applicazione delle sanzioni di ripristino. Le innovazioni del DL semplificazione e del DL 34 del 2020 art 264
  • Il reato edilizio; applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 44 del Dpr 380/2001; il nuovo reato di falso previsto dall’articolo 19 della L 241/1990; le violazioni in area di vincolo paesaggistico.

l corso è erogato in modalità videoconferenza in diretta.

Le istruzioni per accedere alla piattaforma verranno inviate al momento dell’attivazione del corso, tramite una e-mail con un link dal quale si potrà scaricare l’applicativo che permetterà di accedere all’aula virtuale il giorno del corso (consigliamo l’accesso almeno 10 minuti prima).

Il corso è fruibile da PC o tablet e non occorre la webcam; per poter porre domande oralmente occorre il microfono, altrimenti si potranno porre le domande tramite chat.

Si consiglia di  avere una connessione internet “stabile”.
I requisiti minimi di sistema per poter accedere alla videoconferenza sono i seguenti:

  • Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
  • Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori

Durante  la videoconferenza in diretta (a differenza di quanto avviene nei webinar gratuiti), sarà possibile interagire con il docente e porre domande (premendo il tasto “alza la mano”, il docente attiverà il vostro microfono e potrete porre la domanda); per chi non fosse dotato di microfono, è comunque possibile porre domande scritte durante il corso tramite apposita chat.

Il corso è corredato di materiale didattico accessibile dall’area riservata  CALDARINI&associati, utilizzando le credenziali che verranno inviate tramite e-mail contestualmente all’attivazione del corso.

Nei giorni successivi al corso, sempre nell’area riservata, verrà resa disponibile la registrazione, fruibile per 30 giorni.

Durante il corso in modalità videoconferenza è possibile interagire con il docente e porre domande in diretta (premendo il tasto “alza la mano”, verrà attivato il vostro microfono e potrete porre la domanda); per chi non fosse dotato di microfono, è comunque possibile porre domande scritte durante il corso tramite apposita chat.

E’ possibile anche anticipare quesiti al docente tramite invio a segreteria@caldarinieassociati.it , nonché inviarne nei giorni successivi al corso.

Il corso è a numero chiuso, le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo.

Iscrizioni entro il 29/06/211 Iscrizioni dopo il 29/06/21
Enti pubblici e Privati € 240 € 270
Piccoli Comuni
(fino 8.000 ab.)
€ 190 € 240
Ingresso con
Abbonamento  sottoscritto prima del 31/03/2020
1 ingresso = 1 partecipante 1 ingresso = 1 partecipante
Ingresso con
Abbonamento sottoscritto dopo il 1/04/2020 2

4 ore/uomo = 1 partecipante 4 ore/uomo = 1 partecipante
Gli importi si intendono + iva 22 %; se la fattura è intestata ad Ente pubblico, la quota è esente iva ai sensi dell’art. 10, DPR 633/72 e successive  modificazioni e all’importo si somma la rivalsa di 2 euro della marca da bollo. 

 

LE QUOTE COMPRENDONO  accesso alla diretta del corso, materiale didattico in formato elettronico e accesso all’Area riservata CALDARINI&associati.

Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima del corso alla segreteria organizzativa.

Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.

Note per sconti e promozioni

  1. Le iscrizioni pervenute fino al 29 giugno usufruiscono di una quota agevolata
  2. ABBONAMENTO CORSI sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni multiple, contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it

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