LA REDAZIONE DELL’ATTO AMMINISTRATIVO DOPO IL D.L. 76/2020, c.d. DECRETO SEMPLIFICAZIONI – Il trattamento dati negli adempimenti successivi alla redazione dell’atto: il bilanciamento tra la trasparenza e la privacy nella pubblicazione e nell’accesso

  • Data/e
    Validità di 3 mesi dall’invio delle credenziali
  • Durata
    video 6 ore + materiali + 2 quesiti
  • Sede
    ON-LINE

Docente

MARGHERITA BERTIN

Avvocato. Docente Pubblica Amministrazione. Collaboratore La Gazzetta degli Enti Locali.
Scopri di più

Dirigenti, Funzionari, Responsabili e loro collaboratori, Dipendenti di Ente Pubblico Locale, Regione e ASP.

Principi e tecniche di redazione degli atti amministrativi:

  • L’evoluzione nella redazione dell’atto amministrativo: da momento centrale e fondamentale dell’azione amministrativa a punto di approdo del procedimento amministrativo
  • I metodi di approccio alla redazione dell’atto amministrativo
  • La semplificazione del linguaggio della Pubblica Amministrazione
  • L’individuazione degli elementi essenziali dell’atto amministrativo.
  • Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi.
  • La costruzione dell’atto amministrativo: l’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali.
  • La motivazione del provvedimento: i presupposti di fatto, le ragioni giuridiche, le risultanze dell’istruttoria e il bilanciamento di interessi.
  • L’art. 6 della Legge 241/1990: i poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento.
  • La patologia del provvedimento amministrativo: l’annullabilità, la nullità e gli eventuali rimedi.

Il Decreto Semplificazioni e il suo impatto nella redazione dell’atto amministrativo

  • Il procedimento amministrativo e le sue fasi: i nuovi compiti in tema di istruttoria documentale, di partecipazione procedimentale e di redazione della motivazione del provvedimento.
  • Il nuovo preavviso di rigetto: le modifiche introdotte nell’art. 10-bis della l. n. 241/1990 con rigardo ai termini di conclusione del procedimento dopo la comunicazione dei motivi ostativi. La motivazione del provvedimento finale. Profili procedurali.
  • Le modifiche riguardanti la conferenza di servizi semplificata in caso di conferenza decisoria ex art. 14, comma 2 l. n. 241/1990
  • Le ulteriori modifiche alla Legge 241/1990, in particolare le disposizioni del Decreto Semplificazioni riguardanti l’art. 8, l’art. 16, e l’art. 17-bis della L. 241/1990
  • I compiti in tema di semplificazione procedimentale. Le forme alternative di conclusione del procedimento: SCIA e silenzio assenso.
  • La conclusione del procedimento (art. 2 della Legge n. 241/1990): il provvedimento in forma semplificata e il conflitto di interessi (L. 190/2012).
  • In particolare: Le modifiche apportate all’art. 2 della L. 241/1990: la misurazione e la pubblicità dei tempi di effettiva conclusione dei procedimenti amministrativi di maggiore impatto per i cittadini e le imprese
  • le previsioni dell’art. 2-bis della L. 241/1990 e le conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento.
  • Il danno da ritardo e la natura dell’azione risarcitoria in caso di silenzio-rigetto illegittimo: la responsabilità civile della Pubblica Amministrazione per lesione dell’interesse legittimo, cenni
  • Le nuove conseguenze del ritardo: l’istituto dell’inefficacia dei provvedimenti adottati tardivamente. Il nuovo comma 8-bis dell’art. 2 della legge n. 241/1990: le previsioni della norma l’applicabilità dell’art. 21-nonies

Gli atti amministrativi: criticità connesse a pubblicazione e accesso

  • Trasparenza e accesso: il problematico rapporto tra accesso e riservatezza.
  • In particolare, con riguardo agli obblighi di pubblicazione. La categorizzazione del dato e il regime del trattamento.
  • Le responsabilità in caso di illegittimo trattamento dei dati.
  • L’accesso agli atti di gara: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale. Le indicazioni operative tratte dalla sentenza Adunanza Plenaria 10/2020. Analisi di casi concreti

Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.

Il corso è composto

  • Videoregistrazione della lezione tenuta dal docente (registrata in data 9 febbraio 2021) – durata 6 ore
  • 2 quesiti al docente
  • Slides

L’accesso al corso è valido per un periodo di 3 mesi.

Quota di iscrizione a persona
Enti pubblici e Privati € 350
Piccoli Comuni
(fino 8.000 ab.)
€ 290
Ingresso con
Abbonamento  sottoscritto prima del 31/03/2020 
ingresso =

1 partecipante

Ingresso con
Abbonamento sottoscritto dopo il 1/04/20201
6 ore/uomo =

1 partecipante

Gli importi si intendono + iva 22 %; se la fattura è intestata ad Ente pubblico, la quota è esente iva ai sensi dell’art. 10, DPR 633/72 e successive  modificazioni e all’importo si somma la rivalsa di 2 euro della marca da bollo. 

 

LE QUOTE COMPRENDONO accesso all’Area riservata CALDARINI&associati, fruizione del corso on-line e materiale in formato elettronico, 2 quesiti al docente, attestato di partecipazione.

Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima della fruizione del corso alla segreteria organizzativa.

Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima della fruizione del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.

Note per sconti e promozioni

  1. ABBONAMENTO CORSI sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni multiple, contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it

Codici-prodotto MEPA per quote di partecipazione corsi a catalogo (clicca qui)

Segreteria organizzativa
tel 0522.337678
e-mail segreteria@caldarinieassociati.it