GLI ABUSI EDILIZI

Il procedimento sanzionatorio amministrativo, dalla rilevazione dell’abuso all’applicazione della sanzione. Il rapporto con il reato edilizio e con le normative specialistiche di settore. Il raccordo con la disciplina regionale

  • Data/e
    mercoledì 11 dicembre 2019
  • Orario
    9,15 – 13,00 / 14,15 – 16,30
  • Sede
    BOLOGNA
  • Luogo
    Zan Hotel Europa

    Via Cesare Boldrini, 11 - Bologna

Docente

PAOLA MINETTI

Avvocato Specializzata SPISA, Funzionario di Comune Capoluogo di Regione, docente e consulente Enti locali. Autrice di pubblicazioni in materia e cultore di diritto amministrativo all’Università degli Studi di Bologna, facoltà di Scienze Politiche. Socio effettivo di INU.
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Evento concluso.

Dirigenti, Responsabili Funzionari e loro Collaboratori dei Settori Edilizia e Tecnici di Ente locale.

Il programma si rivolge a tecnici ed operatori del settore di edilizia privata dei Comuni e analizza la normativa che disciplina l’applicazione della sanzione amministrativa nel procedimento dedicato, in caso di rilevazione di abusi e violazioni edilizie o urbanistiche sul territorio. L’analisi è compiuta alla luce delle innovazioni introdotte nel sistema dei titoli edilizi dalle riforme che si sono succedute negli ultimi anni, da quelle relative al Testo Unico dell’edilizia a quelle sul procedimento amministrativo che hanno riformato la disciplina della SCIA. Le ripercussioni sul sistema sanzionatorio sono state notevoli, anche alla luce della semplificazione relativa all’ampliamento degli interventi possibili con una semplice comunicazione di inizio dei lavori, fino alle possibilità di modifiche al territorio attuabili con la SCIA. Tutte queste riforme, innestate sul Testo Unico non ancora riformato conducono, in maniera inevitabile, ad operare un necessario coordinamento tra gli interventi edilizi ammissibili e al relativo titolo e ciò che non sia assolutamente possibile, coordinando tale attività di controllo con la sanzione applicabile al caso di specie. Ricordandosi sempre che l’edilizia è una materia che ci obbliga a partire dall’esempio pratico e concreto per arrivare alla fattispecie prevista dalla normativa. Come individuare e classificare l’intervento è una attività delicata e complessa ma obbligatoria per comprendere se sia necessario applicare la sanzione o meno; inoltre il seminario farà riferimento anche alla parte sanzionatoria penale che accompagna, a volte, la sanzione amministrativa con regole che non sono sempre omologhe e che fanno riferimento alla disciplina particolare contenuta nel Testo Unico dell’edilizia oltre a quella stabilita dal Codice Penale. Come individuare la fattispecie e comprendere se si tratti di un reato, previsto dall’articolo 44 del Testo Unico, oppure se si tratti di una attività scevra da questa sanzione è una operazione altrettanto delicata e difficile, che comporta una approfondita conoscenza anche degli orientamenti della Giurisprudenza in materia.

Il concetto di abuso edilizio (violazione urbanistico edilizia) e della sua individuazione alla luce delle riforme della Legge 164/2014 e 124/2015 che hanno modificato l’assetto del Dpr 380/2001; il nuovo inquadramento degli interventi edilizi che hanno modificato gli interventi di: manutenzione straordinaria, ristrutturazione, cambio di uso e nuova costruzione. Come si riconosce un intervento e come si differenziano tra loro: la posizione della giurisprudenza amministrativa più recente in merito alla distinzione tra ristrutturazione e nuova costruzione.

Il concetto di conformità edilizia.

Gli effetti sul sistema sanzionatorio amministrativo. Il potere dovere del controllo del territorio in capo al Dirigente. Il controllo del titolo autodichiarato (SCIA) e della CILA. Dal controllo documentale al controllo effettivo sul territorio. Il mancato coordinamento tra la disciplina della L 241 del 1990 (controllo della SCIA entro 30 giorni dal deposito) e quella della applicazione della sanzione edilizia per violazione delle disposizioni specialistiche della materia

Il comportamento amministrativo da tenere in caso di controllo tardivo. Gli effetti del controllo tardivo.

la violazione amministrativa e l’inquadramento della violazione nelle tipologie sanzionatorie previste dal Dpr 380/2001 citato – articoli 29 e ss del medesimo Dpr;

titoli edilizi ed interventi: la violazione in relazione al tipo di intervento compiuto: come si qualifica un intervento.

tipologia delle sanzioni amministrative previste dal Dpr 380/2001: sanzione ripristinatoria, demolitoria, pecuniaria. La finalità delle sanzioni edilizie: ripristino della conformità edilizia e pianificatoria; la non applicabilità dei principi della legge di depenalizzazione. La “non prescrittibilità” della violazione amministrativa edilizia.

il procedimento di “sanatoria” o accertamento di conformità; la differenza con il condono; il permesso di costruire in sanatoria e gli altri interventi soggetti ad accertamento di conformità; i presupposti e le condizioni di applicabilità. Il procedimento di sanatoria. La c.d. “tolleranza costruttiva”. La c.d. Tolleranza Esecutiva e le riforme della LR 12 del 2017 di modifica della LR 23 del 2004.

gli interventi di edilizia libera eseguiti ex post; la sanzione applicabile e la natura della medesima.

il verbale di accertamento dell’abuso e le ordinanze: l’avvio di procedimento sanzionatorio, la competenza ad irrogare sanzioni (articolo 27 Dpr 380/2001 e articolo 107 T.U.E.L); la modalità di redazione delle ordinanze; la non ottemperanza agli ordini amministrativi.

Le ordinanze cautelari: quando sono necessarie; la nuova figura contemplata dall’articolo 19 L  241/90 riformato dalla Legge Madia.

il problema degli abusi risalenti nel tempo e la motivazione del pubblico interesse al ripristino.

Cenni all’annullamento dei titoli invalidi dopo la riforma Madia (legge 124/2015) che ha modificato l’autotutela amministrativa prevista nella L 241/90 e il coordinamento con l’obbligo di controllo del territorio e con la conseguente eventuale applicazione delle sanzioni di ripristino. il reato edilizio; applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 44 del Dpr 380/2001; il nuovo reato di falso previsto dall’articolo 19 della L 241/1990; le violazioni in area di vincolo paesaggistico.

Il corso è a numero chiuso, le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo.

Iscrizioni entro il 1/12/19 1 Iscrizioni dopo il 1/12/19 Offerta PORTA 1 COLLEGA GRATIS 2
Enti pubblici e Privati € 350 € 400 SI
Piccoli Comuni
(fino 8.000 ab.)
€ 250 € 300 SI
Ingresso con
Abbonamento 3
1 ingresso 1 ingresso NO
Gli importi si intendono + iva 22 %; se la fattura è intestata ad Ente pubblico, la quota è esente iva ai sensi dell’art. 10, DPR 633/72 e successive  modificazioni e all’importo si somma la rivalsa di 2 euro della marca da bollo. 

 

LE QUOTE COMPRENDONO ingresso in aula, materiale didattico in formato elettronico e materiale di supporto, coffee break e, se il corso è a giornata intera, light lunch.

Ente pubblico – il pagamento dovrà avvenire entro 30 giorni e copia di Determina o Buono ordine o altro impegno dovrà essere trasmessa prima del corso alla segreteria organizzativa.

Azienda privata o persona fisica che partecipa al corso a titolo personale – il pagamento dovrà avvenire prima della data del corso e copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa.

Note per sconti e promozioni

  1. Le iscrizioni pervenute fino a 10 giorni prima della data del corso usufruiscono di una quota agevolata
  2. PORTA 1 COLLEGA GRATIS! Per iscrizioni provenienti dallo stesso Ente/Azienda è prevista la possibilità di una partecipazione gratuita alla medesima data con almeno due iscrizioni paganti (applicabile anche ai Comuni con popolazione inferiore a 8.000 abitanti; applicabile una volta sola alla medesima data, essendo possibile l’ingresso di un solo partecipante gratuito ad un corso da parte del medesimo Ente; non applicabile agli ingressi con l’utilizzo degli abbonamenti)
  3. ABBONAMENTO CORSI sono previste condizioni agevolate per le iscrizioni multiple, contattare la segreteria organizzativa tramite tel. 0522.337678 o e-mail a segreteria@caldarinieassociati.it

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